Il liceo Midossi alla Giornata del Ricordo delle Foibe

Il giorno 6 Febbraio le classi 5^A, 5^B e 5^D hanno accettato l’invito della Scuola Allievi Legione Carabinieri di Roma, in preparazione della Giornata Nazionale del Ricordo, istituita nel 2004 per la memoria delle vittime delle Foibe e degli esuli dalle aree del fronte orientale e regione istriana.
I ragazzi sono stati accolti in modo ospitale, hanno assisto all’alzabandiera accompagnata dall’Inno di Mameli. Al termine della manifestazione gli alunni si sono recati in un’aula, qui si è aperta la tavola rotonda di ospiti, studiosi, civili e militari legati agli eventi di Fiume Pola e Zara. I conferenzieri erano il Professor Ungari, il quale si è occupato in particolare modo della destra politica, il Colonnello Raggi, figlio di esuli di Zara, il saggista Micich, direttore del museo storico di Fiume nonché moderatore della Giornata e il Presidente emerito della società Studi Fiumani e figlio di esuli di Pola il Sottotenente di complemento Smareglia.

La conferenza ha ritenuto importante sottolineare un approccio alle questioni storico-sociali dove
non si rivendicano i confini ma solo verità e parole contro le falsità, il silenzio e verità mutilate.
Sono stati trattati vari argomenti come l’armistizio del Settembre 1943, l’esodo di 300.000 italiani
del 1947, ma gli argomenti che hanno colpito emotivamente gli studenti sono state le testimonianze dirette del saggistesodoa Micich il quale è stato costretto all’esodo nei silos di Trieste.
Un’altra testimonianza molto importante è stata quella del Sottotenente Smareglia, nato a Pola
quando era formalmente italiana ma occupata dalla Iugoslavia.
L’incontro si è concluso con il motto della Costituzione europea, mai creata, “Uniti nella diversità” e ribadendo l’importanza del senso di appartenenza e di italianità che ha alimentato tutti gli esuli, dove il ricordo non deve rimanere personale ma collettivo. Una persona si deve sentire europeo
perché italiano.

Martina De Nisi V D

 

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