O carnevale civitonico!

A Civita Castellana il carnevale è una tradizione molto importante, che ogni anno coinvolge chiunque. Questa festa si sviluppa in tre sfilate, di cui due domeniche e un martedì (martedì grasso).
Ad aprire le sfilate c’è la banda chiamata “Rustica” che suona con tamburi, piatti, trombe… I partecipanti della Rustica indossano un completo con i colori di Civita Castellana, rosso e blu.

La festività inizia con l’arrivo de “o puccio” in piazza Matteotti, ossia un pupazzo di cartapesta alto oltre tre metri. Dopo l’ultima sfilata o Puccio viene bruciato, rappresentando così la fine del carnevale e l’inizio della quaresima. Il carnevale di Civita è uno dei più amati d’Italia: ogni anno infatti, vengono a vederlo migliaia di turisti che sono contagiati dall’allegria delle persone mascherate con balli, musica, coriandoli e scherzi. Il divertimento sta nella musica, nei carri allegorici di cartapesta che danno sfogo alla fantasia in forme e colori meravigliosi, nei costumi ricercatissimi, ma anche nella competizione tra i gruppi. Ovviamente per creare vestiti, carri e coreografie spettacolari, dietro c’è il lavoro di un anno intero di persone che, contemporaneamente agli impegni della vita privata, trovano il tempo per la loro passione. Una passione che richiede impegno, sacrificio, responsabilità, supporto economico, esperienza.

Quest’anno hanno partecipato 21 gruppi (ogni anno con un tema diverso) che si dividono in carri e gruppi mascherati. I carri sono caratterizzati da pupazzi con movimenti, mentre i gruppi mascherati hanno solo il rimorchio con le casse per la musica.
I gruppi più importanti, fondati per prim, sono il Gruppo Jamaicano, Gruppo Forchettoni, Gruppo Scroccafusi e Catarì. Ognuno di essi ha delle caratteristiche ben precise. Il Gruppo Jamaicano ogni anno ha dei vestiti stupendi realizzati accuratamente con colori carnevaleschi; il Gruppo Forchettoni realizza carri molto particolari, grandi e con molti movimenti che rendono il tutto più scenografico; il Gruppo Scroccafusi realizza anch’esso vestiti pieni di particolari, non sempre comodi da indossare, ma molto belli da vedere; Catarì infine è un gruppo molto simpatico, poiché è composto da uomini di età superiore ai 40 anni che si divertono ogni volta a vestirsi da donne, con gonne, piume, paillettes, tacchi e cappelli stravaganti, con cui fanno divertire la gente. Il percorso dei carri è di circa 2 km. Si parte da piazza Liberazione fino ad arrivare a piazza Matteotti, la principale di Civita Castellana. L’inizio della sfilata è alle ore 14:00, la fine è prevista per le 21:00/22:00.

Alla fine della terza sfilata, dopo cena, a piazza Matteotti ha luogo la premiazione per il miglior vestito, il carro più bello e la sfilata migliore. Si crea quindi una classifica in base alla quale poi i carri vincitori ricevono un premio in denaro, che solitamente viene investito per il carnevale successivo.

Sara Manoni

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