Leggere: sognare ad occhi aperti, capire, crescere, maturare

leggereLeggere. Ormai le persone che leggono, non sono molte. Oggi i bambini, e molti ragazzi, nascono o vivono in un’epoca in cui vi sono molti strumenti tecnologici, come cellulari, computer ecc… E con quest’altro strumento di svago, i libri e la lettura vengono messi da parte o ignorati del tutto.

Per riaccendere la voglia di leggere, molte scuole ( ma anche i genitori), tentano di coinvolgerei i giovani e i ragazzi a leggere, magari leggendo loro fin da piccoli fiabe o coinvolgendoli in letture pubbliche e laboratori, e grazie a questi metodi alcuni si appassionano e non smettono più.

Questi pochi lettori si possono dividere in “lettori forti “, cioè persone che leggono in media un libro al mese (sono il 14% circa), mentre altri lettori, (quasi il 46%!), si definisce “lettore debole“, cioè legge all’incirca tre libri in un anno. Il 9% della popolazione complessiva ha letto o scarica libri online.

Circa il 10% non ha libri in casa, mentre il 65% possiede più di 100 libri. D’altronde il genere femminile ha più confidenza con i libri rispetto ai maschi: la fascia di età di ragazze che leggono di più è intorno ai 14-17 anni.

Leggere aiuta a crescere e maturare anche emotivamente!

Coloro che leggono tendono a provare più emozioni,si immedesimano nel personaggio: la lettura aiuta il cervello nel suo sviluppo e migliora la capacità di scoprire e capire emozioni nuove.

Molti lettori leggono per sfuggire alla routine della giornata, altri per il puro piacere di leggere. Come abbiamo già detto, chi legge tende a sviluppare la mente, ossia impara a utilizzare termini nuovi, e sono molte le risorse che acquisisce.

Perciò molti ragazzi dovrebbero leggere libri, e continuare così finché vivono, perché molte persone dopo i 20 anni smettono di leggere e tendono a “imbambolarsi” davanti a questi “aggeggi tecnologici” (come li chiamanno le persone di una certa età), ma bisognerebbe ricordare a questi ciò che disse una volta Umberto Eco:

«…Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito … Perché la lettura è una immortalità all’indietro».

 

Iris Spadaccia I A

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